Spedizioni gratuite per ordini superiori a €49. Clicca qui per informazioni sul richiamo dei prodotti.

I fenomeni naturali

Tempo di lettura: 4 minuti
Come nascono vulcani, terremoti e tsunami
Tanto spettacolari quanto pericolosi, alcuni fenomeni naturali ci lasciano letteralmente a bocca aperta e ci spingono a scoprirne sempre di più!
La natura è in grado di destare fascino e meraviglia ai nostri occhi non solo con le vallate fiorite, le acque cristalline e le montagne innevate, ma anche grazie alle manifestazioni della sua potenza inarrestabile e ai suoi meccanismi ancora misteriosi. Eruzioni, maremoti e terremoti sono solo alcuni dei modi con cui la natura mostra la sua forza… ma perché e come si verificano?

La crosta terrestre si muove!
Se vi è capitato di trovarvi in casa nel bel mezzo di una scossa di terremoto, vi sarete sicuramente accorti dell’oscillazione dei lampadari, del tremolio dei mobili e, a volte, anche di un forte boato.
Ma cosa provoca tutto questo movimento?
Forse saprai già che la crosta della Terra non ha una struttura compatta e stabile, ma è formata da tante “regioni”, chiamate zolle che si muovono lentissimamente, ma continuamente e si spingono e scontrano tra di loro. Quando questa spinta raggiunge un certo limite, si verifica uno scossone, a volte una vera e propria frattura, da cui si iniziano a propagare delle onde, chiamate onde sismiche, che arrivano fino in superficie e provocano gli effetti che conosciamo.
Purtroppo non possiamo prevedere quando ci sarà una scossa di terremoto, ma sappiamo che in alcune zone è più probabile che accada e quindi è necessario sapere al meglio cosa fare e cosa non fare se ci capita di trovarci in questa situazione.
I terremoti infatti avvengono più frequentemente (quindi anche con più probabilità) lungo i confini delle placche e delle micro-placche, oltre che nelle aree dove si è già creata una faglia. In queste zone fare prevenzione è fondamentale!
Lo sanno bene i giapponesi che, vivendo in un’area ad altissimo rischio sismico, si sono imposti delle precise regole di progettazione e di costruzione, con l’utilizzo di materiali adeguati (cemento armato, legno e acciaio) e di strategiche innovazioni (cuscinetti isolanti, ammortizzatori tra i piani, vetri anti-lesione ecc.) per dare la maggiore flessibilità possibile ed evitare gravi danni a paesi e popolazioni.
Le onde sismiche che arrivano in superficie possono recare danni alle strutture e agli edifici… e se l’epicentro non si trova sulla terra ma in mare? Che cosa succede?

“L’onda di porto!" ... lo tsunami
Se il terremoto si verifica sotto il fondo del mare e se la quantità d’acqua presente sopra il fondale è molto grande si può assistere al fenomeno chiamato maremoto, anche detto “tsunami”, dal giapponese tsu (porto) e nami (grande onda).
Ecco perché nella maggior parte dei casi i maremoti hanno origine negli oceani (e non nei mari meno profondi ed estesi), soprattutto in corrispondenza dei confini tra le placche e delle aree sismiche e vulcaniche sottomarine molto attive, come la cintura di fuoco nel Pacifico.
Le onde di maremoto non sono come quelle provocate dal vento e dalle correnti, perché queste muovono solo gli strati più superficiali del mare, mentre lo tsunami, avendo origine dal fondale, riesce a far spostare tutta la colonna d’acqua, dalla profondità alla superficie.
Questa enorme massa di acqua che è stata messa in movimento e che può raggiungere altezze di centinaia di metri (l’onda di tsunami più alta si è registrata in Alaska nel 1958: 525 metri!), quando raggiunge le coste diminuisce la sua velocità, ma aumenta l’altezza ed è in grado viaggiare lungo la superficie terrestre per grandissime distanze, distruggendo porti e paesi interi.

Spettacoli pirotecnici dalle montagne: i vulcani
Dall’incontro-scontro tra placche può avere origine anche un altro affascinante fenomeno che colora e illumina il cielo.
Qualche indizio?
Se è silente può sembrare una montagna, ma se si “arrabbia” sputa materiali incandescenti e infuocati… hai già capito? Che siano esplosive o effusive, le eruzioni del vulcano sono uno spettacolo da lasciare a bocca aperta, ma perché e come accadono?
Il magma che si trova sotto la crosta terrestre, quando viene messo in movimento con forza da uno spostamento delle placche o da un rapido cambiamento di pressione e/o di temperatura approfitta delle spaccature per fuoriuscire o con un’esplosione (eruzione esplosiva) oppure con le cosiddette colate laviche (eruzione effusiva). Ciò che ne esce quindi è sia materiale di tipo fluido (lava), che solido (lapilli, cenere) e gassoso (vapore acqueo, anidride carbonica) e varia da vulcano a vulcano a seconda delle caratteristiche di ognuno.
Per quanto siano spettacolari i vulcani visibili e oggi ancora attivi in tutto il mondo, in realtà la maggior parte del magma proviene dalle dorsali oceaniche. Spesso il magma che fuoriesce da queste spaccature sottomarine si solidifica e va a formare montagne di sedimenti lavici, ma può anche accadere, quando l’eruzione è molto lunga e potente, che si formino degli edifici vulcanici che emergono dall’acqua, andando a creare delle vere e proprie isole (come le isole Hawaii!).

Il vulcano a casa tua
Vuoi provare a simulare anche tu l’eruzione di un vulcano?
È facile, ti bastano questi ingredienti: aceto di vino, bicarbonato, acqua, colorante rosso (facoltativo) e detersivo per piatti.
Prima di tutto prepara l’edificio vulcanico utilizzando un cartoncino oppure della carta roccia per simulare la montagna con il cratere in cima. Prendi un contenitore (vasetto o bicchiere) da posizionare all’interno del vulcano e versaci dentro il bicarbonato, il detersivo per piatti, l’acqua e il colorante rosso e mescola bene.
Quando sei pronto/a per l’eruzione, versa nel contenitore anche l’aceto di vino e vedrai che spettacolo!
Post più vecchio
Novità
Chiudi (esc)

iscriviti alla nostra newsletter

Potrai conoscere in anteprima tutte le novità del mondo Clementoni e ricevere un coupon sconto del 10% sul tuo primo acquisto.

Privacy e cookie policy

Age verification

By clicking enter you are verifying that you are old enough to consume alcohol.

Cerca

Menu principale

Carrello

Il tuo carrello è vuoto.
Acquista subito